Dynamic Pixel, lo studio che si è occupato dello sviluppo e della realizzazione di questo titolo, dopo tanti giochi rilasciati per il mercato mobile ha fatto il grande passo rilasciando un prodotto per console ma che, ahimè, non è ancora all’altezza di questo mercato, almeno per ora.
Non appena decideremo di iniziare la nostra avventura scopriremo, non così nell’immediato, la storia cheDynamic Pixel, lo studio che si è occupato dello sviluppo e della realizzazione di questo titolo, dopo tanti giochi rilasciati per il mercato mobile ha fatto il grande passo rilasciando un prodotto per console ma che, ahimè, non è ancora all’altezza di questo mercato, almeno per ora.
Non appena decideremo di iniziare la nostra avventura scopriremo, non così nell’immediato, la storia che Hello Neighbor cerca di raccontare. Ci siamo appena trasferiti in questa nuova casa e, mentre stiamo portando gli ultimi scatoloni, sentiamo delle urla che provengono dall’abitazione del nostro vicino. Incuriositi da queste urla ci avviciniamo alla finestra e vedremo il nostro vicino, un autentico energumeno vestito di tutto punto e con un paio di baffi che difficilmente scorderemo, ha appena chiuso una porta con un tastierino numerico, facendo capire fin da subito che il titolo sarà improntato verso il genere horror con abbondanti fasi stealth. Cosa celerà quella porta? Perché proteggerla con una password? E soprattutto… di chi erano quelle grida?
Questi saranno gli interrogativi che preannunciano il gameplay di Hello Neighbor. Il nostro protagonista stavolta è un ragazzino che giocherà a fare il detective, non rendendosi conto della gravità della situazione. La visuale sarà in prima persona, per coinvolgerci sempre di più in quello che faremo, e le uniche azioni che potremo compiere saranno tre: saltare, per alzarsi su un altro oggetto o piano, accovacciarsi, per nascondersi o passare in qualche fessura, e interagire con gli oggetti di fronte a noi che siano porte da aprire, armadi in cui nascondersi, ostacoli da lanciare per terra o altro. Come detto qualche riga prima, il nostro scopo sarà quello di scoprire quale mistero si cela all’interno della casa del nostro vicino e investigare sulla sua colpevolezza senza farci scoprire. Questo significa non fare rumore, nascondersi quando necessario, e studiare le abitudini del furfante.
Il nostro vicino è stato dotato di un’intelligenza artificiale che si adatta ai nostri percorsi, quindi se passeremo più volte per una strada piuttosto che un’altra potremo trovare delle trappole disseminate, telecamere che prima non c’erano o, nel peggiore dei casi, il vicino che ci darà la caccia. Quest’ultimo infatti, è in grado di notare i cambiamenti nella sua casa. Se un oggetto è stato spostato il vicino capirà che è successo qualcosa e inizierà a cercarci come un forsennato. Questa particolare meccanica del gioco però, imposterà una difficoltà che andrà man mano scemando, complice anche il fatto che, in ogni capitolo che affronteremo, la casa sarà allargata con l’implemento di una nuova stanza aumentando le possibilità di nascondersi e scappare dal nostro inseguitore che farà sempre più fatica nel trovarci di capitolo in capitolo, risultando terribilmente punitiva all’inizio della nostra avventura.
Inoltre, gli enigmi proposti durante la nostra avventura saranno sempre più bizzarri e, a volte, assurdi nella loro risoluzione. Molto spesso infatti, ci ritroveremo a risolverli utilizzando qualsiasi oggetto in nostro possesso o a nostra disposizione senza usare una logica particolare o riflettendoci per bene. Questa modalità di risoluzione può essere particolarmente frustrante, oltre a portare via un sacco di tempo, finendo in numerosissimi tentativi di prova e riprova perché, nella maggior parte delle volte, finirà male.
Dal punto di vista tecnico Hello Neighbor si presenta con una veste grafica divertente e simpatica da vedere, che però sminuisce quella componente horror che sarebbe stata molto più marcata nel caso in cui fosse stato adottato uno stile più realistico. I modelli poligonali risultano essere molto semplici e non dettagliati come dovrebbero, il che non rappresenta un vero e proprio punto a sfavore ma, diciamocelo, anche l’occhio vuole la sua parte. L’assenza della lingua italiana non si sente per nulla, vista la mancanza di dialoghi e simili, quindi per questa volta potremo anche chiudere un occhio no?
Hello Neighbor è un titolo che, con le dovute correzioni, può migliorare notevolmente. Con una storia non proprio delle migliori, enigmi fuori di testa e una difficoltà senza giusto equilibrio ha ancora molta strada da fare per risultare un titolo completo, restando per ora uno di quei classici giochi per acchiappare tante visualizzazioni durante le live degli streamer sulle relative piattaforme quali YouTube o Twitch. Consiglio un acquisto oculato, visto che il rapporto qualità-prezzo non è degnamente sufficiente come avevamo sperato.
Pro
Idea originale …
Possibilità infinite …
Enigmi molto creativi …
Contro
… ma mal sviluppata
… con le dovute migliorie
… forse anche troppo… Expand